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Non domani.


giovedì, 25 agosto 2005


Amo gli uomini quando
con occhi di cerbiatto
sembrano dirti
dimmi, dammi, fammi
ed io vorrei prendere
e dare ogni cosa
sorridendo per l'impossibilità
di essere di tutti
fosse anche per un minuto,
un'ora, un bicchiere di vino.
Amo gli uomini
e la sfrontatezza degli sguardi
l'irruenza dei desideri
lo spossarti con un sogno
che lasci un segno
in quel momento in cui,
qualsiasi cosa siano
sono capaci di farti bene.


postato da ebbradivita alle 11:30 | link | commenti (16)

lunedì, 22 agosto 2005


Un pezzo di estate è finita. Sono appena tornata da una settimana nella Germania dell'est che, sinceramente, non sospettavo così bella.
Berlino, Lipsia e, soprattutto, Dresda, mi hanno davvero stupita.
Grazie a tutti quelli che hanno capito il mio post su Trieste, grazie a tutti quelli che, leggendolo, hanno pensato anche solo per un momento di andarci.
La mia guida, in Germania, era un uomo triestino di 77 anni (quando si dice il caso...). Un uomo forte, lucido, intelligente, attivo. Come la sua città. Un uomo con cui ho parlato del posto che amo tanto. Così, alla bellezza dei luoghi che visitavo si è aggiunta la piacevole sorpresa di poter parlare di Trieste.
Questa è forse l'estate più bella della mia vita. Non posso fare altro che sorridere, ed esserne grata.
Sabato l'ultima fuga, qualche giorno in sardegna.
Intanto, in questi giorni, dopo una settimana di inattività, è dura riprendere a correre, ma il mio corpo capisce, e si adatta alla mia forza di volontà. Oggi, 7 km.
Domani, se ce la faccio, saranno 10.
Abbracci ai naviganti.


postato da ebbradivita alle 20:47 | link | commenti (8)

mercoledì, 03 agosto 2005


Ho bisogno di andare a Trieste. Ormai sono più di due anni che non ci vado. Ogni tanto mi sento interrogare sul mio amore ampio per questa città. Ogni tanto io stessa mi interrogo al riguardo. Non esiste un solo, specifico o preciso motivo.
Amo Trieste. La prima volta ci sono stata a 18 anni, in gita scolastica. E' stato come un colpo al cuore. Mi è arrivata dritta, dentro.
Poi, nel corso degli anni, ci sono tornata altre 5, 6 o forse più volte. Ogni volta scopro qualcosa di nuovo, ogni volta l'emozione aumenta.
Piazza Unità d'Italia vista dal molo Audace riesce a farmi piangere, ogni volta.
Trieste è una città che respira.
Trieste è un tesoro che si lascia scoprire da pochi, quasi timida della sua estrema bellezza, ma quando la scopri, e ti entra dentro, è impossibile esca.
Come un grande amore, come un grande amore, come un grande amore.
Devo tornare a Trieste.


postato da ebbradivita alle 23:04 | link | commenti (14)



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Carte da decifrare

L'amore è tutto carte da decifrare e lunghe notti e giorni per imparare io se avessi una penna ti scriverei se avessi più fantasia ti disegnerei su fogli di cristallo da frantumare e guai se avessi un coltello per tagliare...

Se avessi più giudizio non lo negherei che se avessi casa ti riceverei che se facesse pioggia ti riparerei che se facesse ombra ti ci nasconderei se fossi un vero viaggiatore t'avrei già incontrata e ad ogni nuovo incrocio mille volte salutata.

Se fossi un guardiano ti guarderei se fossi un cacciatore non ti caccerei se fossi un sacerdote, come un'orazione con la lingua fra i denti ti pronuncerei se fossi un sacerdote come un salmo segreto con le mani sulla bocca ti canterei...

Se avessi braccia migliori ti costringerei se avessi labbra migliori ti abbatterei se avessi buona la bocca ti parlerei se avessi buone le parole ti fermerei ad un angolo di strada io ti fermerei ad una croce qualunque t'inchioderei...

E invece come un ladro, come un assassino vengo di giorno ad accostare il tuo cammino per rubarti il passo, il passo e la figura, e amarli di notte, quando il sonno dura.

E amarti per ore e ore e ore e ucciderti all'alba di altro amore E amarti per ore e ore e ore e ucciderti all'alba di altro amore

Perché l'amore è carte da decifrare e lunghe notti e giorni da calcolare e se l'amore è tutto segni da indovinare perdona se non ho avuto il tempo di imparare se io non ho avuto il tempo di imparare...

Ivano Fossati

E poi...

...altre parole

L'ospitalità è una forma di devozione - Il Talmud

Non era abituata ad assaporare le gioie della solitudine tranne che in compagnia -Edith Wharton

Ma se non hai proprio nulla da creare, allora forse crei te stesso - Carl Gustav Jung

La seduzione suprema è il tuo lavoro nella vita - Pablo Picasso

Il genio serve poco a una donna che non sa pettinarsi - Edith Wharton

Quando si diventa Reali non si può più tornare irreali. Dura per sempre.